EuroCross: i giovani portano in alto l'Italia

11 Dicembre 2016

A Chia 2016 azzurri quattro volte sul podio: il titolo a squadre del team U23 maschile, il bronzo U23 di Crippa, l'argento junior di Chiappinelli e il bronzo delle ragazze U23

di Alessio Giovannini

L'oro del team under 23 fa suonare l'inno d'Italia agli SPAR Campionati Europei di corsa campestre. Dai prati della laguna di Chia (Cagliari) al podio, con la mano sul cuore e la medaglia che vale di più al collo. Sono sei ragazzi: Yeman Crippa (per lui oggi anche il bronzo individuale), Samuele e Lorenzo Dini, Said Ettaqy, Yassin Bouih e Italo Quazzola. Un ventenne di origine etiope adottato da una coppia lombarda in Trentino, due gemelli livornesi, un giovane marocchino trapiantato in Garfagnana, un mezzofondista con il cognome del Marocco ma nato a Reggio Emilia e, infine, un piemontese della provincia di Vercelli. Oggi sono i campioni d'Europa della loro categoria anche se Yeman, Said e Yassin avevano già vissuto questa emozione con la vittoria da juniores nell'edizione 2014 in Bulgaria. Insomma, un "dream team" che cresce e riesce a confermarsi a distanza di due anni. Con loro in quell'occasione c'era pure il 19enne Yohanes Chiappinelli che in Sardegna ha fatto suo l'argento under 20. Come Yeman, anche stavolta i due azzurri con il fattore "Y" sono andati a segno, ma non si accontentano. Perché il loro senso agonistico li vede già proiettati verso altri traguardi, come lo standard di iscrizione per i Mondiali assoluti di Londra, obiettivo dichiarato da entrambi per la prossima stagione.                 

"Sono contento - racconta Crippa (Fiamme Oro) spettinando la sua indomabile cresta - soprattutto per l'oro a squadre, ma io ero venuto con un bersaglio più grande a livello personale. E' andata così, ho preso il bronzo e questo mi porto a casa. E' stata una gara tosta, un altro mondo rispetto a quelle che ho vinto da junior, ma sono solo al primo anno di categoria ed è in mezzo a quelli più forti che si diventa più forte. E' vero - aggiunge l'allievo del tecnico Massimo Pegoretti - oggi ho rimediato qualche sportellata, sono pure caduto, ma l'atletica è fatta così: si corre, si può finire a terra, ma ci si rialza. E questa è soltanto una tappa".

"Onestamente - il commento con impeccabile accento senese di Chiappinelli (Carabinieri), oro europeo e primatista italiano junior dei 3000 siepi allenato da Maurizio Cito - ci speravo tanto nella medaglia d'oro e quindi non posso essere soddisfatto fino in fondo. Al secondo giro ho provato a staccare il gruppo, ma non è stato abbastanza e infatti in fondo ho pagato un po' e sono stato superato dal più giovane dei fratelli Ingebrigtsen. Peccato per il quarto posto a squadre. Diciamo che questa è stata la mia ultima gara tra gli juniores... secondo, vabbè! Ora pensiamo alle gare dei grandi... ci vediamo lì, ragazzi!".

Soddisfatto l'olimpionico Stefano Baldini che nell'ultimo quadriennio da Direttore Tecnico del settore giovanile ha visto crescere questo bel gruppo di ragazzi: "La giornata di oggi è stata un altro importante tassello del percorso che stanno facendo questi giovani. Nelle ultime quattro edizioni degli Europei di cross sono sempre saliti sul podio a squadre delle varie categorie "under", collezionando 4 medaglie a squadre (un oro, un argento e un bronzo junior, oltre ad un oro under 23, ndr) e 5 individuali (due ori, un argento e un bronzo juniores, oltre a un bronzo U23, ndr). In particolare, Crippa dal 2013 ad oggi, è andato sempre a medaglia: tre volte a livello individuale e quattro con i vari elementi di questo team di cui fanno parte anche i gemelli Dini e Quazzola. Grandi ragazzi! Peccato per le assenze degli infortunati Pietro Riva, Marta Zenoni e Ilaria Fantinel, altri giovani che qui avrebbero sicuramente dato un grosso contributo, ma su cui contiamo per il futuro".

Intanto, come ormai consuetudine, l'European Athletics ha comunicato l'elenco degli atleti invitati come "Team Europe" al prestigioso Cross internazionale di Edimburgo in calendario il 7 gennaio. Sulla base del regolamento e dell'ordine d'arrivo di Chia 2016, i nomi degli atleti italiani indicati sono quelli di Yeman Crippa, Marouan Razine, Francesca Tommasi, Marco Salami (riserva) e Sergiy Polikarpenko (riserva).

VIDEO | LA PREMIAZIONE DELLA SQUADRA MASCHILE CAMPIONE D'EUROPA U23

FOTO/Photos - LE SCHEDE DELLA SQUADRA ITALIANA (PDF) - RISULTATI/Results

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IL SITO WEB UFFICIALE: www.chia2016.eu



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